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Strategia e Obiettivi

La strategia Biohit 

Biohit Oy ha deciso di disinvestire dal settore “liquid handling” a partire dal 14 Dicembe 2011, in modo da poter focalizzare le attività nell’ambito della diagnosi dei disturbi gastrointestinali (GI) e della prevenzione dei tumori, grazie alla gamma dei propri prodotti e servizi innovativi, rimanendo peraltro fedele ai criteri di operatività ottimale e ai principi di responsabilità sociale che ne hanno sempre ispirato l’azione commerciale. 
La strategia societaria recentemente presentata si fonda sullo sviluppo e sulla costruzione di una chiara identità globale, legata al brand dei propri prodotti e servizi: 

Biohit HealthCare
Innovazione per la Salute 
e la Prevenzione dei Tumori

Biohit Oyj dedicherà pertanto le proprie risorse – umane e finanziarie – allo sviluppo del business di Biohit HealthCare sfruttando le opportunità offerte dal vasto mercato potenziale, in rapida crescita in tutti i Paesi del mondo.
  • I problemi derivanti dalle patologie GI hanno come conseguenza un aumento esponenziale e incontrollabile dei costi sanitari a livello mondiale.
  • Alcuni trattamenti terapeutici sono obsoleti, inefficaci e potenzialmente fonte di gravi errori clinici.
  • Molti pazienti, sofferenti per problemi addominali, ricevono cure inefficaci o poco sicure, ovvero si dichiarano scontenti rispetto all’esito delle terapie. 
  • Quei pazienti, la cui condizione non è accuratamente diagnosticata, spesso adottano strategie di auto-medicazione molto rischiose, che vanno dall’acquisto di farmaci da banco “PPI” (inibitori della pompa protonica) per curare il bruciore di stomaco fino al consumo di yogurt per la soluzione di altri problemi digestivi.
  • Si stima che il 20-40% della popolazione occidentale soffra di disturbi GI del tratto superiore, e che la metà circa della popolazione mondiale sia infettata da H. pylori.
  • In considerazione del progressive aumento dell’età del profilo demografico si fa sempre più urgente la necessità di disporre di approcci diagnostici sicuri ed economici, come pure di metodi che consentano una prevenzione efficace.
  • Nell’Ottobre 2009, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha definito l’acetaldeide come cancerogeno di Classe 1 (sostanza cioè in grado di causare tumori).
  • Praticamente tutti le sostanze cancerogene di Classe 1, compresi l’amianto, il fumo di tabacco e l’acetaldeide sono soggette alle stesse restrizioni etiche e legali.
  • Vanno messe in atto tutte le misure atte a limitare l’esposizione dell’organismo (per contatto o attraverso l’alimentazione) a qualunque tipo di sostanza cancerogena di Classe 1. La regola si applica sia allo stile di vita che all’esposizione ambientale. 
  • L’esposizione all’acetaldeide è responsabile di oltre tre milioni di diagnosi di tumore GI in tutto il mondo, che rappresentano a loro volta il 25% di tutte le forme tumorali.
Inizialmente, ci concentreremo sulla costruzione di una valida struttura di vendite e marketing e di una rete di Distributori internazionali. Gli investimenti della Società saranno destinati allo sviluppo della tecnologia produttiva e della commercializzazione di nuovi prodotti e servizi basati su due prodotti innovativi, il GastroPanel e l’Acetium:
  • Il test GastroPanel è di fatto un controllo dello stato di salute dello stomaco, che fornisce informazioni di grande utilità riguardo alle condizioni e alla funzionalità della membrana mucosa che riveste lo stomaco. Il rivoluzionario test GastroPanel sostituisce il “13C urea breath test”, di gran lunga più indaginoso, il test dell’antigene fecale e altri saggi antigenici, tradizionalmente impiegati nella diagnosi e nel monitoraggio della dispepsia e dell’infezione da H. pylori.
Il GastroPanel consente agli operatori sanitari di identificare pazienti affetti da dispepsia e quelli a rischio di sviluppare un tumore allo stomaco ovvero esposti ad altre situazioni patologiche, indirizzandoli eventualmente alla gastroscopia. Il test è stato pensato per permettere l’utilizzo efficiente di questi esami specifici e ad alto costo e individua i marcatori biologici indicatori della condizione e della funzionalità della membrana mucosa tramite un semplice prelievo di sangue. Il GastroPanel può essere usato per diagnosticare l’infezione da H. pylori e la gastrite atrofica, spesso asintomatica e prodromica del tumore esofageo o gastrico, come pure il cattivo assorbimento della Vitamina B12, del ferro, del calcio e di certi farmaci. 

Precedentemente al lancio del GastroPanel, l’analisi istologica della biopsia eseguita durante la gastroscopia era l’unica tecnica disponibile per diagnosticare la gastrite atrofica e il rischio associato alla possibilità di sviluppo di un tumore dello stomaco o di altre situazioni pericolose per la salute del paziente; tra l’altro, spesso l’indagine veniva svolta quando i sintomi indicavano chiaramente una diffusione della malattia ben al di là dei limiti affrontabili con un trattamento terapeutico. (State of the art GastroPanel and Acetium Innovations (pdf, 357Kb). 
  • Le capsule Acetium rappresentano al momento l’unico metodo disponibile per il legame e l’inattivazione dell’acetaldeide nei casi di stomaco acloridrico. Le capsule perciò costituiscono un valido aiuto nella prevenzione del cancro allo stomaco e all’esofago, dal momento che l’acetaldeide è riconosciuta essere un fattore chiave (www.acetium.com/test reveals acetaldehyde exposure) nello sviluppo di tumori gastrici in modo particolare. Disponibile come farmaco da banco, l’Acetium in capsule è raccomandato in abbinamento ai pasti e all’assunzione di alcool nei seguenti casi:
    • Acloridria (diagnosticata con GastroPanel) – il disturbo interessa circa 500 milioni di persone nel mondo, circa 150.000  nella sola Finlandia
    • Pazienti con infezione conclamata e non trattata da H. pylori (diagnosticata con GastroPanel) – il problema riguarda circa 500 milioni di persone nel mondo
    • Utilizzatori di antiacidi  – 5-10% della popolazione occidentale, oltre 500.000 in Finlandia 
    • Trattamento post-chirurgico – più di 1 milione 
    • Persone con difetti generici collegati all’acetaldeide, centinaia di milioni interessati, soprattutto in Asia 
  • Le pastiglie di Acetium svolgono la funzione di legare e inattivare l’acetaldeide cancerogena presente nella saliva dei fumatori. Sono in corso degli studi volti ad accertarne il possibile ruolo del prodotto come supporto alla decisione di smettere di fumare.
  • Capsule BioAcetium (con o senza antibiotici). Sono in corso delle ricerche per valutarne la potenziale efficacia nel trattamento delle infezioni da H. pylori. 
  • Il metodo BioFood è indicato per legare e inattivare l’acetaldeide nei cibi e nelle bevande alcooliche. 
  • BioFilter risulta efficace nel sequestrare l’acetaldeide nel fumo di sigaretta e può essere d’aiuto nella fase di astinenza da fumo. 
La strategia societaria si ripropone di incrementare le vendite in modo da finanziare l’ulteriore crescita aziendale e permettere il pagamento dei dividendi agli azionisti.

Per saperne di più, consultate il sito Biohit Healthcare corporate.